Festa del Papà per i bambini

festa del papà

La festa del papà si avvicina e forse siamo tentate di fare finta di nulla, tanto i bambini sono piccoli e non sono in grado di arrangiarsi da soli. Ma ne vale la pena?

Festa del papà da separate

In genere si fa così: quando i bambini sono piccoli sono i genitori ad occuparsi delle feste, a realizzare o acquistare piccoli regali per la festa del papà o quella della mamma.

A casa mia funzionava così.

Certo non sono i bambini di pochi anni ad avere l’idea di comprare un regalo o di realizzare qualcosa per la festa di uno dei genitori.

Spesso sono le maestre di scuola a proporre ai bambini di fare qualche lavoretto, ma non sempre accade, o hanno tempo per pensarci. Quindi, come accade in molte famiglie, è l’altro genitore a pensarci.

Ma quando si è separati?

Di solito il rapporto non è così idilliaco da farti venire voglia di impegnarti nel regalo. Il primo pensiero è un bel “chissenefrega” o “si arrangi!” o peggio.

Quando si hanno bambini, però, questo atteggiamento urta e può ferire in primo luogo loro. Perchè è la loro festa e i genitori sono solo dei tramiti.

Può sembrare assurdo, ma è così. Ferire qualcuno non è mai bello, specialmente se è piccolo e le sue “armi di difesa” non sono affilate come le nostre, di adulti.

In fin dei conti spendere qualche euro per un regalo o un bigliettino non ci ucciderà. Male che vada potete realizzarlo con del cartoncino, scaricare dei disegni che trovate online e salvarvi la coscienza.

Dai, scherzo! Ma solo un po’.

Un bambino ama i suoi genitori, ama fare qualcosa per loro, ama poter fare piccoli regali. Sono il loro modo per contribuire, in base all’età che anno.

Ricordo che da piccola feci un oggetto con le mollette di legno, una specie di porta gioie per mia nonna. Avrò avuto dieci anni penso. A distanza di trenta mia nonna lo conservava ancora in camera sua. Quando l’ho rivisto, da adulta, non ho potuto fare a meno di pensare che fosse bruttissimo, ma mia nonna ci aveva visto tutto l’amore con cui lo avevo fatto per lei.

Qui dovrei aprire una parentesi esageratamente grande, ma mi trattengo e vi racconto solo brevemente! Mia nonna mi ha sempre criticato e svalutato. Specialmente quando ero piccola. Diceva che ero femmina e non avrei portato avanti il cognome di famiglia, che ero bruttina, che avevo le mani brutte di mia madre…

Insomma non era una santa e se devo essere sincera spesso le sue parole mi hanno ferito, ma amare nonostante tutto è l’unica via che ti fa sentire davvero libero.

Crescendo, sono diventata, di sette nipoti, una della preferite di mia nonna. Assurdo, non è vero? Ad ogni modo, a parte questo, rendere felici i bambini vale di più di qualsiasi altra cosa. Mattiamo da parte i sentimenti negativi degli adulti e passiamo oltre.

È una festa per bambini, trattiamola come tale.

Quindi! bando ai discorsi lunghi e seri, ecco come fare per affrontare la Festa del papà nel migliore dei modi.

Cosa fare il giorno della Festa del Papà

Visto che cade di domenica la cosa migliore sarebbe organizzare in modo che i bambini possano passarla con il loro papà. Quindi, se proprio non volete chiamarlo voi, fate in modo che siano i bambini a chiamarlo e gli propongano di passare la giornata insieme.

Se ama i suoi figli ne sarà davvero felice.

Una volta organizzata la visita dei bambini da lui aiutateli a preparare una bella sorpresa senza spendere troppo. Prendete dei fogli di carta colorata, disegnateci le lettere A – U – G – U – R – I – P – A – P – A’ belle in grande oppure scaricale dal fondo di questo articolo!

Ritagliale insieme ai bambini poi incollale su un cartoncino bianco o sul cartone di una scatola (che è più robusto). Trova un bastone di legno, un tubo di cartone, o qualcosa che possa servire da asta e usalo per fare un grosso cartello.

Un’idea simpatica e poco dispendiosa.

I bambini prima di tutto!!

Un abbraccio, forza e coraggio che tutto si aggiusta!

Tessy

Auguri papa da ritagliare

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photo credits | ParentsNeed

Tessy

Sono una blogger e giornalista, amo scrivere!

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