Intervista a una donna separata

Intervista a una separata
Intervista a una separata

Ecco la prima intervista a una donna separata da alcuni anni. Perchè delle interviste? Perchè sullo stesso argomento, sullo stesso problema, ci possono essere punti di vista totalmente differenti.

Scoprirli, valutarli e perchè no, comprenderli, anche se non li condividiamo, permette di ampliare i propri orizzonti e forse anche dare un significato o valore differente alle cose.

– Mara cosa pensi della separazione e del divorzio?

“Sono la naturale conseguenza di un rapporto che nel tempo si è deteriorato. Come spesso fai notare tu ci si può essere sbagliati all’inizio, ma può anche essere che non si è stati in grado di preservare l’amore, per tanti motivi differenti”.

– Non sei ancora divorziata, usufruirai delle nuove leggi?

“Sì, per fortuna, almeno non mi costerà una piccola fortuna”.

– Festeggerai?

“No, penso proprio di no. Capisco chi lo voglia fare perchè si è liberato di catene, di una situazione antipatica o dolorosa, ma io non potrei mai”.

– Perchè?

“In ogni caso una separazione e un divorzio per me rappresentano un fallimento. Sia che uno sbagli inizialmente a scegliere, o a innamorarsi della persona sbagliata, o che non sia riuscito ad avere cura dell’amore sempre di un fallimento si tratta. Non dico che si debba fare “mea culpa” o esserne infastiditi per il resto della vita, o che sia utili continuare a sentirsi sbagliati o risentiti. Purtroppo quando si arriva a separazione e divorzio bisogna solo prendere atto che qualcosa non è andato o non ha funzionato nel modo che si aspettava. Spesso a quel punto non c’è davvero più niente da fare e la cosa migliore è voltare pagina senza continuare a pensare al passato. Anche recriminare non serve”.

– Insomma ciò che è stato è stato…

“Purtroppo sì. Credo che la cosa migliore da fare sia imparare dai propri errori per non ripeterli in una nuova relazione e cercare di fare tesoro del passato”.

– Quindi niente festa?

“No, personalmente mi sembrerebbe di cattivo gusto, ma ovviamente è solo il mio pensiero personale”.

– Dopo una separazione/divorzio è più difficile costruire una nuova relazione?

“Dipende. Credo lo possa essere per alcuni e per altri no. Non credo ci sia una regola precisa”.

– Vai d’accordo con il tuo ex?

“All’inizio no, per niente. Ci siamo separati di comune accordo, però eravamo entrambi arrabbiati, risentiti. Credo sia così per molti, ma solo perchè ammettere di aver fallito, o sbagliato, è dura. Fa male rendersi conto che ciò in cui credevi, che pensavi durasse per sempre, non esiste più. Ora andiamo d’accordo, siamo amici, e sottolineo “per fortuna”. Non abbiamo funzionato come coppia, però questo non significa che lui o io siamo cattive persone. Solo non è andata come credevamo”.

– Pronta per nuove nozze?

“Ahhahahah, no! Mi è rimasta addosso una certa fragilità. Non l’ho ancora superata, non so se voglio rischiare. Certo essere o non essere sposati in realtà non fa la differenza. Nel senso che se sei insieme a qualcuno e finisce dopo anni di convivenza la differenza c’è solo da un punto di vista legale. Emotivamente parlando è lo stesso, però il matrimonio, l’idea, un po’ mi agita”.

photo credits | 123rf / profile_lindrik

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