28 Set '15

Tessy T

Sono una blogger e giornalista, amo scrivere!

0 Shares

Storie di Amanti, uomini e bugie

Storie di Amanti e bugie

Storie di Amanti e bugie

Storie di Amanti, uomini e bugie potrebbe benissimo essere il titolo di un romanzo attuale, contemporaneo e soprattutto veritiero.

Parlo rivolgendomi al maschile primo perchè sono donna e secondo perchè queste “bugie” le ho sentite dire solamente da loro.

Non so ci avete mai fatto caso, ma quando un uomo cerca di convincerti a diventare la sua amante inizia sempre con gli stessi discorsi, potrei anche incidere le parole nella pietra, tanto sono inossidabili.

Si parte dal “lei non mi capisce” per passare al “siamo come fratelli” con il resto della frase sotto intese (che sarebbe “non me la dà più” e scusate se utilizzo il gergo maschile) per arrivare al “è sempre arrabbiata, infastidita, lamentosa”.

E noi, che non vediamo l’ora di cascare tra le sue braccia e non abbiamo bisogno che di giustificazioni appropriate per poterlo fare senza sentirci in colpa, gli crediamo con tutte noi stesse.

Se nonché poi ti capita, per puro caso, di vederlo insieme a quella “strega di sua moglie“, donna abbietta e antipatica che non lo rende felice, e ci accorgiamo che…

NON È COSì.

E non lo dico per dire.

Con l’avvento dei social network e dei moderni sistemi di comunicazione è molto più semplice di una volta sondare il terreno, scavare nella vita privata di qualcuno, trovare indizi.

Un esempio?

Parliamo, tanto per non fare nomi, di un Mister X. Profilo di Facebook rigorosamente senza fotografie, per la privacy dei figli. Da precisare che i figli avevano il profilo di FB con lui indicato come felice papà fin dalla tenera età.

Post inconfondibili dai quali si possono conoscere sprazzi della sua vita, ma nessuna foto della moglie. Figli sì, moglie no.

Qui potrebbero nascere le speranze, se nonché (un’altra volta se nonché!!!) gli amici gli fanno gli auguri di compleanno parlando di famiglia “felice”, con riferimenti alla moglie e alla vita di tutti i giorni.

E arriviamo al dunque: ma un’amante che ragione avrebbe? Che senso avrebbe?

Eppure, ebbre di felicità per questo amore nascente, per questo astro che dovrebbe illuminarci il resto dell’esistenza, ce ne freghiamo, andiamo oltre fingendo che tutto vada bene.

Pensiamo alla moglie Befana che non lo capisce, che non lo merita eppure ha tutti i diritti su di lui e ci facciamo bastare tutto.

Fino alla fine quando piangiamo tutte le nostre lacrime per averlo perso e viviamo i mesi successivi sperando che torni, agonizzando nel dolore.

E poi..

poi succede che vai su Facebook, apri il suo profilo e trovi le immagini, quelle con la moglie: abbracciati e sorridenti. Il ritratto della felicità insomma.

Allora te lo chiedi, non puoi a meno di chiederti se quella donna accanto a lui, bionda, sufficiente carina, che non ha nulla della Befana è proprio la moglie o una nuova amante che ha preso il tuo posto.

Scorri i messaggi e scopri finalmente la verità: è lei, la rivale di sempre, la moglie.

Quindi non è una Befana, quindi non è la strega cattiva di Biancaneve e lui non è il povero derelitto schiavo di un rapporto finito.

NO.

È l’egoista che ha detto un sacco di balle solamente per portarti a letto. È l’idiota a cui hai creduto perchè avevi bisogno di farlo.

Quindi era tutto sbagliato.

Persino la sofferenza, persino il rimpianto.

Alla fin fine meglio averle viste quelle foto della “sacra famiglia felice“, come la chiamano i loro amici, almeno è servito a capire, a dare un taglio differente a tutta la storia, a conquistare quella consapevolezza che serviva per chiudere definitivamente le porte in faccia al passato.

E concludo dicendo che raramente le mogli sono come gli uomini raccontato.

E a dir la verità vale lo stesso per le mogli.

Mia madre diceva sempre che per vedere bisogna prima togliersi le fette di salame dagli occhi!!! Perchè si sa, l’amore è cieco.

P.S.

Per un attimo sono stata tentata di mettere come foto del post la copertina della sua pagina FB, ma po chissà che putiferio ne sarebbe nato… quindi ho optato per un’immagine presa dal web.

E poi come si dice?

A buon intenditor poche parole.

Contribuisci all’articolo lasciando un commento.

Segui la pagina di AmoreSepariamoci su Facebook, Google+, Pinterest,Twittere Tumblr, regalami i tuoi like!…

E … non dimenticare di acquistare la mia guida-romanzo. La trovi su Amazon e Kobo.

 

photo credits | lifestreasury

Related Posts

Ciao, lascia un commento

loading...