Verità e onestà, non sono apprezzate veramente

verità, sincerità onestà
verità, sincerità onestà

Verità e onestà, non sono apprezzate veramente e non dico per dire. Le prove? Sotto il nostro naso, a partire dai bambini. Ne volete un esempio?

Non è difficile. Per esempio si insegna ai bambini a dire la verità, si spiega che essere sinceri è la miglior cosa e poi?

Quando ammettono di aver mentito o di aver fatto un danno li si punisce.

Pensate che la volta successiva saranno altrettanto onesti? Rispondo io, vi spiace?

Certo che non lo saranno una volta che avranno capito che, ad essere onesti e sinceri, ci perdono solamente. È la dura legge della vita.

Perchè sto dicendo tutto ciò? L’altra sera alla radio ho sentito parlare in diretta un ragazzo. Mi è piaciuto. Sostanzialmente diceva che, appena accortosi di essersi innamorato di un’altra donna (si era confidato in radio un anno prima) aveva deciso di parlarne alla moglie.

Ovviamente ad un anno di distanza si era separato, l’ex amante lo aveva mollato e lui si ritrovava solo. A che pro? Parrebbe nessuno, ma lui ora, nonostante solitudine e tristezza può pensare a rifarsi una vita, vera. E lo stesso vale per la ex moglie, ma il punto centrale?

Ha detto la verità, si è liberato di un peso opprimente, ha avuto coraggio. Il coraggio di dire la verità. In tutta sincerità? Io non l’ho avuto e così alla fine è stato peggio. Oggi, tornando indietro affronterei la situazione in modo e con occhi diversi. Per me. Non per gli altri.

Però molto spesso si vedono persone che inneggiano all’onestà e alla verità, però una volta che la dici ti puniscono, se la prendono, ti tolgono il saluto, te la fanno pagare. La verità dovrebbe essere ascoltata e basta. Senza recriminazioni, se si vuole che le persone continuino a dirla.

Tutto il resto viene dopo Ovviamente ognuno è responsabile della situazione in cui si trova e dire la verità non vuol dire che tutto è a posto e non si deve far niente per chiedere scusa o rimettere a posto le cose. Si può sbagliare e le cose cambiano.

Iniziare ad aggredire con le recriminazioni e dire “ma guarda cosa mi hai fatto” non serve. Piuttosto è più utile guardarsi in faccia e capire cos’è successo: per chiudere e ricominciare oppure per porvi rimedio.

Cosa si può fare adesso per aggiustare le cose?

la vostra Tessy

il mio oroscopo creativo è su Chiacchieretradonne.com

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photo credits | truepotentialcounseling


Tessy

Sono una blogger e giornalista, amo scrivere!

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